Romanzo e tecnologia




Prendendo in considerazione la Programma 101 della Olivetti, vi è un romanzo storico “I ragazzi che scalarono il futuro” di Maurizio Gazzarri, dove la storia dei due protagonisti Giorgio e Angela, si incrocia con quelle dei protagonisti della sfida che portò alla realizzazione del primo calcolatore elettronico italiano realizzato dall’università di Pisa e con la collaborazione proprio della Olivetti

Il romanzo racconta la storia di una sfida: quella della costruzione del primo calcolatore italiano a Pisa tra la metà degli anni ‘50 e il 1961. La narrazione parte dall’idea iniziale di Fermi di utilizzare i fondi, originariamente destinati, dagli enti locali e dall’università, alla costruzione del ciclotrone per la realizzazione di una calcolatrice elettronica, per arrivare alla effettiva realizzazione della Macchina Ridotta prima e di quella che fu chiamata CEP (Calcolatrice Elettronica Pisana) poi; tutto questo passando per la fondamentale collaborazione dell’Università con la Olivetti, in particolare con il centro in via del Capannone a Barbaricina, dove fu costruito il prototipo “zero” delle macchine ELEA. Quest'ultima può essere considerata l'antenata della Programma 101 che fu sviluppata dal team di Perotto qualche anno dopo.

Il libro, che narra questa avventura, può essere osservato sotto tre aspetti: quello della costruzione della CEP e del primo computer Olivetti, quello della storia di Pisa e quello della vicenda personale di Giorgio. Il primo è condotto dall’autore con precisione da storico, ricostruendo gli avvenimenti a partire da documenti e fonti, ma anche da esperto informatico. Il secondo piano è descritto sempre con la precisione dello storico ma anche con la passione del politico, di colui che si è impegnato in prima persona nella vita della città di Pisa. Il terzo piano del racconto è più leggero e descrive la storia di Giorgio, la sua crescita professionale e personale e del suo rapporto con gli altri personaggi.In particolare con Angela, sua fidanzata, operaia della fabbrica Marzotto e protagonista delle prime lotte delle donne per l’emancipazione. Alla figura di Anna si contrappone quella di Ella, una scienziata americana che Giorgio conosce nel suo viaggio negli USA e che con il suo fascino intellettuale mina le sicurezze di Giorgio sulle sue scelte di cuore


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